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Firenze da vedere: Ponte Vecchio e non solo

Piazza de' Pitti, 50125 Firenze, Italia ()
from/per person  380,00
  • Giornata intera
  • Oltrarno

Argentiere Pagliai

Argentiere Pagliai

Pinte Vecchio

Ponte Vecchio e corridoio Vasariano

Lorenzo Villoresi

Lorenzo Villoresi

Lorenzo Villoresi

Lorenzo Villoresi

Lorenzo Villoresi

Lorenzo Villoresi

Bianco Bianchi

Bianco Bianchi

Show room Masters of Scagliola, Bianco Bianchi

Show room Masters of Scagliola, Bianco Bianchi

Palazzo Pitti

Fontana dello Sprone o del Buontalenti (1608)


Descrizione

Un’imperdibile meta a Firenze da vedere: Ponte Vecchio, unico, romantico, affascinante e probabilmente il ponte più famoso del mondo. Costruito in 10 anni su progetto di Lapo Tedesco o Neri di Fioravante in seguito alla devastante alluvione del 1333, quella citata da Dante nella Divina Commedia, ha subito nel corso della storia profonde modifiche. Da semplice “raccordo stradale” fra Firenze e Roma, fra nord e sud, a sede dei macellai nelle piccole botteghe aggiunte a fine Quattrocento, ad infine sede degli orafi in seguito all’aggiunta del Corridoio Vasariano nel 1565.

Da qui parte il nostro percorso alla scoperta delle antiche arti artigianali fiorentine. Lasceremo presto la folla di turisti che assedia Ponte Vecchio per scoprire vicoli, “borghi” e la meravigliosa piazza Pitti con il suo sontuoso palazzo.

  • Tesoro dei Granduchi

    Nel magnifico Palazzo Pitti al piano terreno e al mezzanino si trova il Tesoro dei Granduchi (ex Museo degli Argenti). Il museo è uno scrigno che contiene grandi tesori: collezioni di oggetti rari e preziosi frutto del collezionismo dei Granduchi di Toscana. Insieme scopriremo la maestosità dei vasi in pietre dure appartenuti a Lorenzo il Magnifico e quelli cinquecenteschi elaborati dagli artisti del Manierismo, per arrivare alla collezione delle ambre portate a Firenze da Maria Maddalena d’Austria. La nostra esplorazione sarà poi diretta verso le collezioni di glittica e dei gioielli medicei. Gli argenti, che davano il nome al Museo, provengono dal cosiddetto Tesoro di Salisburgo, cioè dalle collezioni dei vescovi di Salisburgo portate a Firenze da Ferdinando III di Lorena nel 1815.
    Una visita in questi luoghi è un vero e proprio percorso temporale attraverso manufatti preziosi e oggetti d’uso quotidiano che documentano l’attività di abili artigiani e la ricercatezza dei committenti, ma anche la straordinaria ricchezza e il raffinato gusto del casato mediceo.

  • Scagliola Bianco Bianchi

    È impossibile trovare parole per descrivere la meraviglia che ci attende all’interno dell’Atelier Bianco Bianchi. Le opere realizzate con l’antica tecnica della scagliola sono una magnifica illusione. Tavoli, quadri, bordure e oggettistica sono il frutto della abilità, della lunga esperienza, della meticolosità nell’esecuzione e soprattutto della passione per questo mestiere. Tutto ciò rende queste opere in scagliola veri e propri capolavori, testimonianze di un’arte antica mantenuta in vita fino ai giorni nostri da questa straordinaria famiglia.

  • Profumo Lorenzo Villoresi

    Lorenzo Villoresi ha fondato la sua Casa di Profumi più di 25 anni fa nel palazzo dove risiede e lavora. La visita è un’occasione per scoprire i suoi profumi artistici, composti con materie rare e preziose, accompagnati da accessori in marmo, alabastro, cuoio e argento, le materie degli opifici medicei. La produzione è accurata e richiede metodo e cura artigianali. Il Palazzo appena restaurato ospita ora il Giardino degli Aromi e a breve ormai apriranno il Museo e l’Accademia del profumo.

  • Argentiere Pagliai

    La bottega è situata nella trecentesca casa Torre dei Sapiti dove l’argentiere Paolo Pagliai, erede di una famiglia che dal 1930 svolge questo mestiere, ha creato un vero e proprio punto di riferimento per il restauro e gli amanti dell’argenteria di alta qualità.

    Il suo laboratorio è un avvicendarsi di antiquari, collezionisti e clienti che provengono da tutta la Penisola, sapendo di trovare la possibilità di ricostruire parti mancanti di oggetti di antiquariato, riprodurre in terra refrattaria la posateria antica, oltre ovviamente a scoprire le bellissime creazioni originali.


Note

Qualora una tra le botteghe artigianali indicate nell'itinerario non fosse al momento disponibile, la vostra guida provvederà a riorganizzare il tour proponendo un'altra bottega di interesse.

Il tour non obbliga all'acquisto di alcun prodotto presso le botteghe artigiane. Vi ricordiamo però che comprare prodotti di vero artigianato fiorentino aiuta a conservare e a promuovere la tradizione e il made in Italy, a migliorare l'offerta delle imprese e a combattere la concorrenza sleale.

OmA ha realizzato il progetto a titolo gratuito con l'obiettivo di valorizzare i mestieri d'arte e le botteghe artigiane.

Il costo del biglietto del museo non è compreso nel costo della prenotazione ma da rimborsare direttamente alla guida al momento della visita

Museo degli Argenti:
Prezzo per persona € 7,00
minori di 18 anni gratuito
dai 18 ai 25 anni € 3,50
per oltre i 65 anni € 7,00
Studenti (con lista nominativa firmata dalla scuola) gratuito