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San Frediano e Santo Spirito, artigianato e tradizione

Via di Santo Spirito, 50125 Firenze, Italia ()
from/per person  200,00
  • Metà giornata
  • Oltrarno

Il Papiro

Il Papiro

Il Papiro

Il Papiro

Il Papiro

Il Papiro

Angela Caputi

Angela Caputi

Angela Caputi

Angela Caputi

Quelle tre

Quelle tre

Quelle tre

Santo Spirito

San Frediano in Cestello

Porta San Frediano


Descrizione

Ancora oggi in San Frediano si respira l’autentica atmosfera fiorentina più tipica. Il quartiere più popolare della vecchia Firenze, dove accanto agli affreschi di Masaccio prendono vita gli stornelli fiorentini.

La Chiesa di San Frediano in Cestello, esempio di architettura fiorentina tardo barocca, fu costruita da Gherardo Silvani su commissione dei monaci cistercensi, e qui visse e morì Santa Maria Maddalena de’ Pazzi (la famiglia nobile fiorentina), come ci ricorda una lapide posta sulla parete esterna del convento su Borgo San Frediano. All’interno della chiesa, la cupola è affrescata con scene della Gloria della Maddalena e della Virtù.

La Chiesa di Santo Spirito, vero “cuore pulsante” dell’Oltrarno, con la sua bella piazza ed il suo grande convento, fu costruita nel Quattrocento su progetto di Filippo Brunelleschi. È stata fin dal Duecento sede religiosa e culturale agostiniana, frequentata in origine da Petrarca e Boccaccio. Qui Lorenzo Il Magnifico era solito ritirarsi in meditazione, dedicandosi alla lettura di opere antiche in compagnia degli altri umanisti (Pico della Mirandola, Agnolo Poliziano). Negli anni ’90 del Quattrocento vi soggiornò Michelangelo Buonarroti che, in cambio dell’ospitalità ricevuta dai monaci, donò il famoso crocifisso in legno di tiglio, oggi in Sagrestia.

Ma San Frediano è anche il quartiere delle feste e delle tradizioni: dalle “Maggiolate” in Via Maggio alla famosa Fiera di San Rocco, patrono dell’Oltrarno.

  • Bijoux  Angela Caputi Giuggiù

    Il diminutivo Giuggiù cela il mondo prezioso e colorato di Angela Caputi. Anche se oggi è conosciuta a livello internazionale, non ha mai abbandonato le sue radici e la sua bottega in Oltrarno a Firenze. È qui infatti che crea dei bijoux vivaci e moderni, partendo da un “materiale povero” come quello della resina sintetica rigorosamente italiana. Tante ispirazioni, forme e colori e un grande vincolo di qualità: tutti i “gioielli” vengono assemblati a mano.

  • Abiti & Co Quelle tre

    Il marchio Quelle Tre è un po’ la storia di tre sorelle Cecilia, Luciana e Cristiana che nel tempo hanno saputo creare abiti di altissima qualità e di impareggiabile originalità. L’omonimo negozio ospita le loro collezioni, non ispirate alla moda del momento, ma più vicino allo studio di composizioni e colori propri delle avanguardie artistiche dei primi del ‘900, modelli che le tre straordinarie donne sanno ben trasfigurare nelle loro ideazioni. Colorate creazioni, collezioni dalle fogge inusuali e “senza tempo” tutte realizzate con stoffe preziose e raffinate, da modelli originali. All’interno di questo luogo speciale la sfida è trovare un capo che non stimoli la curiosità e la giocosità insita in ognuna di noi.

  • Carta decorata e legatoria Il Papiro

    Carta decorata e legatoria con dimostrazioni dal vivo delle fasi di creazione di una carta marmorizzata. Se credete che un foglio di carta non possa essere una vera e propria opera d’arte artigianale, sarete smentiti entrando nella bottega de Il Papiro.

    Come in un incantesimo, tutto sembra sospeso nel tempo in cui si scrivevano lettere d’amore con l’inchiostro e la piume. Il foglio bianco immerso nella vasca si trasforma in carta marmorizzata. Una straordinaria esperienza per scoprire le antiche tecniche della marmorizzazione.


Note

Qualora una tra le botteghe artigianali indicate nell'itinerario non fosse al momento disponibile, la vostra guida provvederà a riorganizzare il tour proponendo un'altra bottega di interesse.

Il tour non obbliga all'acquisto di alcun prodotto presso le botteghe artigiane. Vi ricordiamo però che comprare prodotti di vero artigianato fiorentino aiuta a conservare e a promuovere la tradizione e il made in Italy, a migliorare l'offerta delle imprese e a combattere la concorrenza sleale.

OmA ha realizzato il progetto a titolo gratuito con l'obiettivo di valorizzare i mestieri d'arte e le botteghe artigiane.